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07/12/2011

Guerra a germi e batteri: la nostra salute vince davvero?

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Noi italiani, si sa, siamo un popolo attento alla pulizia. Basti pensare che siamo i primi al mondo nel consumo di detersivi da bucato, ben 13 kg a persona in un anno! Per non parlare della quantità e della varietà di flaconi e bottiglie di ogni tipo e colore che invadono le nostre case.

Vi siete mai soffermati a pensare a cosa vi spinge a comprare un detersivo? A me viene in mente una scena tipica: siamo nel reparto casalinghi di un supermercato, una signora deve decidere se acquistare o meno un determinato detergente, quindi prende il flacone dallo scaffale, svita il tappo e controlla se l'odore è piacevole. Se la fragranza la soddisfa il detersivo passa nel carrello, in caso contrario prosegue nella ricerca. Lo fate anche voi? E sì, è proprio difficile resistere alla tentazione di sapere che odore rimarrà sul nostro bucato o sul nostro pavimento!

Ma andiamo più a fondo e proviamo a capire il perchè del nostro comportamento. Mi sono chiesta: possibile che il criterio principale di valutazione di un prodotto che serve a combattere germi e batteri sia il profumo che emana? Certo ci sono anche altri due fattori che incidono notevolmente sulla scelta: la marca e il prezzo. In effetti non mi vengono in mente altri criteri in base ai quali comprare o meno un detersivo.

- Lo compro perchè so che la marca X è famosa ed esiste da tanto tempo, quindi per me è sinonimo di qualità. Oppure

- Lo compro perchè il prezzo è conveniente. Oppure

- Lo compro perchè ha un buon odore.

Cosa voglio dire? Che nell'acquisto di un detersivo noi consumatori non siamo consapevoli di quello che stiamo acquistando, non siamo in grado di percepire l'effettiva qualità del prodotto perchè di fatto non sappiamo di cosa è composto quel liquido colorato con quel buon profumo. Non avendo quindi dati oggettivi su cui basarci ci affidiamo all'esperienza (lo usa anche la mamma), spesso cerchiamo il risparmio, altre volte ci affidiamo ai nostri sensi (l'ammorbidente arancione al profumo di fiore della passione stimola la mia vista e l'olfatto).

Eppure i detersivi che usiamo risultano sempre più aggressivi, anche per poter assolvere a diverse funzioni contemporaneamente (es. detergente+brillantante per lavastoviglie, detersivo+ammorbidente). Ciò comporta un fortissimo impatto ambientale a livello di inquinamento e un aumento esponenziale di allergie dovute alle sostanze altamente irritanti con le quali veniamo in contatto. Molte persone non sanno che sintomi come prurito, arrossamento della pelle, secchezza e bruciore sono dovuti ai detersivi che usano. Molti non sanno dell'esistenza di detergenti ecologici o semplicemente li ritengono troppo costosi.

Tutti però abbiamo l'ansia da pulito e andiamo alla ricerca del prodotto che elimini in fretta e senza fatica germi e batteri di ogni sorta, quindi usiamo quantità industriali di prodotti inutili, se non dannosi per la nostra salute, credendo invece di vivere in una casa pulita e igienizzata. Niente di più sbagliato! Ad esempio lo sapevate che usare prodotti disinfettanti può risultare controproducente? Ebbene sì, perchè questi prodotti eliminando anche i batteri utili indeboliscono il sistema immunitario e favoriscono l'insorgere di allergie. In effetti andrebbero usati solo in casi specifici, come la presenza di malati infettivi o dietro consiglio medico.

Ecco alcuni semplici suggerimenti per tutelare al meglio la nostra salute:

- Evitare il contatto diretto con i detersivi, usare quindi sempre guanti protettivi. Una volta tolti asciugare bene le mani.

- Usare panni in microfibra che rimuovono lo sporco anche solo con l'uso di acqua, in particolare quando non c'è grasso ostinato da rimuovere (es. per spolverare)

- Evitare di far accumulare lo sporco. Pulire frequentemente riduce la quantità di detersivo da usare.

- Leggere con attenzione le etichette. Attenetevi ai dosaggi consigliati: più detersivo non vuol dire più pulito, anche perchè ormai i prodotti in commercio sono tutti concentrati.

- Evitare idetergenti molto aggressivi, ad esempio i pulitori per il forno o per tappeti e moquettes possono risultare tossici.

- Usare preferibilmente prodotti ecologici certificati. Costano di più di quelli da supermercato, ma sono più efficaci, ne basta quindi una dose minore per ottenere gli stessi risultati. Eviteremo così problemi di allergie e inquineremo di meno.

- Affidiamoci alla saggezza della nonna! I consigli e i rimedi tramandati dai più anziani possono davvero semplificarci la vita e farci risparmiare soldi e fatica.

Continuate a seguire il blog, dedicheremo altri post a ricette di detersivi fai da te, trucchi infallibili contro ogni tipo di sporco e approfondimenti sulle sostanze nocive presenti nelle nostre case. 

 

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